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venerdì 9 agosto 2024

Bandiere di libertà per i migranti di ogni tempo

-Manuela De Leonardis-

Solidarietà per sempre

 Perché l’unione ci rende forti

 LaToya Ruby Frazier, artista, performer, attivista al MoMa con la mostra: «Monuments of Solidarity»

martedì 19 dicembre 2023

UN’ALTRA RIFORMA DEL MIC

 -MiRiconosci-
 PERCHÉ, E PER CHI? 

Il ministero che fu dei Beni Culturali viene riorganizzato per la quindicesima volta dal 1998. I nostri rilievi su una riforma apparentemente incomprensibile

giovedì 3 agosto 2023

ARTE ARMATA? NO, GRAZIE!

  -Fausta Ferruzza*-   La  mostr'uosità della guerra in pinacoteca 

"Cosa abbia a che vedere tale ‘mostra’ 

in un luogo deputato all’arte non è chiaro"

domenica 21 maggio 2023

MONTANARI: “I MUSEI LAVORINO PIÙ CON LE SCUOLE CHE CON I TURISTI"

 OCCORRE GARANTIRE ACCESSO GRATUITO    BASTA TAGLIARE LE SPESE MILITARI 

- Orizzonte Scuola - 

da un commento a "Fortune Italia" dello storico dell'arte e

 rettore dell’Università per stranieri di Siena

giovedì 8 settembre 2022

LA CULTURA NON SI SVENDE

  -Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali -

 Contestato Franceschini alle catacombe di Napoli 

“Abbiamo l’obbligo di opporci per evitare di assistere alla svendita totale della nostra città. Non ci fermeremo”. Questo l’obiettivo del gruppo napoletano di Mi Riconosci?  che ieri – con altri soggetti sociali – ha manifestato davanti alle Catacombe di Napoli, per contestare il ministro Franceschini, dov’ era ospite per parlare del suo “modello di cultura” incentrato sulla valorizzazione che, detto in altri termini significa: privatizzazione del patrimonio culturale, uso elitario dei beni culturali, aziendalizzazione  dei musei (“che continuano ad aumentare il loro biglietto”), location evenemenziali ed attrazioni varie. Un modello mercantile che ha determinato le condizioni  per cui chiese e spazi paesaggistici e naturalistici che erano ad accesso gratuito oggi “sono diventati o stanno per diventare a pagamento”

lunedì 20 giugno 2022

ARCHEOLOGI NEI CANTIERI EDILI

Adriana Pollice -

 paghe da fame e niente tutele 


Nessun contratto nazionale, edile o federculture, ma la partita Iva: 
Iperqualificati e pagati una miseria
Cosa bisognerebbe fare?

venerdì 21 gennaio 2022

DECOLONIZZARE IL PATRIMONIO. INTERVISTA A MARIA PIA GUERMANDI

 - Yasmin Riyahi-

 TUTELA BENI CULTURALI: ISTRUZIONI PER L’USO  

                                         Decolonizzare il patrimonio (Castelvecchi Editore) è l’ultimo libro dell’autrice che incoraggia a guardare ai beni culturali non come oggetti di contemplazione, ma come strumenti sociali e politici. Si tratta di un testo che invita a guardare al patrimonio comune come bene collettivo e sociale da cui  trarre beneficio per la costruzione di un nuovo concetto di cittadinanza. La Guermandi è membro del Consiglio di amministrazione della Pinacoteca di Bologna e del Comitato scientifico del Parco archeologico dell’Appia Antica, nonché coordinatrice di Emergenza Cultura. Per i nostri lettori riprendiamo alcuni brani dell’intervista rilasciata dall’archeologa alla testata "Exibart.com" a cui rinviamo per la lettura integrale 

mercoledì 15 dicembre 2021

NUOVE FERITE INFERTE ALLA BCRS CHE SI AGGIUNGONO A QUELLE GIÀ APERTE

- Toni Casano -

  UN ALTRO ALLUVIONE METTE IN GINOCCHIO IL PRESIDIO CULTURALE  

Ancora una volta la Biblioteca Centrale Regionale Siciliana si trova al centro della nostra attenzione, a causa dell’ennesimo fenomeno atmosferico devastante, come l’alluvione di questi giorni che ha paralizzato l’intera città di Palermo e la sua provincia, facendo alzare l’allerta generale per la popolazione

mercoledì 21 luglio 2021

#SANTUZZAPENSACITU

-kappagi-

 Santa Rosalia salvaci dalla peste, dal covid  e dalla vanagloria di chi ci governa  @  

la Biblioteca centrale della Regione siciliana da oltre sei anni attende la messa in sicurezza di una parte dei depositi dove sono conservati ricercati periodici dell’Otto-Novecento e volumi di pregio negati alla consultazione della comunità scientifica
mentre Musumeci pensa a realizzare il "suo" giardino verticale per dare lustro ad un anonimo governatorato siciliano che ha abbassato ulteriormente i pessimi indici di gradimento raggiunti dal suo predecessore Crocetta

lunedì 12 luglio 2021

VILLA DELIELLA, ITINERARIO LIBERTY E CASA-MUSEO “BASILE”

Pressenza Redazione-pa 

 Questioni risolte? 


Apprendiamo dell’avvenuto incontro di Eva Di Stefano con l’Assessore ai beni culturali della Regione siciliana che pare abbia recepito tutte le indicazioni della campagna promossa dalla storica dell’arte

venerdì 2 luglio 2021

PALAZZO BELMONTE-RISO INTRECCIO CON MICHELANGELO MERISI

 -comunicato-

Presentazione del racconto di 

Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo

Palazzo Belmonte Riso –Corso Vittorio Emanuele, 365  

martedì  6 luglio  ore 17:30

martedì 8 giugno 2021

LE MADRI DI ANNAMARIA TOSINI

  -Ketty Giannilivigni- 

 Artisti Outsider in mostra a Gibellina 

Rubrica "Senza Titolo"

Martedì 1° giugno è stata inaugurata presso la Fondazione Orestiadi di Gibellina la mostra a cura di Enzo Fiammetta Artisti Outsider, dieci anni della rivista Osservatorio Outsider Art. L’appuntamento in corso fino al 20 giugno si svolge nella suggestiva struttura a baglio che ospita il Museo delle trame del mediterraneo e dove si succedono arte contemporanea e arte antica, arti applicate, arti figurative, reperti archeologici, in modo ben accordato al contesto paesaggistico, urbano e antropologico, che era stato annientato dal terremoto del Belice del 1968 e che è risorto grazie all’intervento di importanti firme dell’architettura e dell’arte del XX secolo chiamate da Ludovico Corrao

mercoledì 28 aprile 2021

IL MUSEO DEL LIBERTY A PALERMO

 - a cura  di Accì - 

 "Villino Ida sede naturale del presidio museale" 

Il Museo del Liberty a Palermo

 firma la petizione 

Sosteniamo la petizione lanciata da Eva Di Stefano avverso il progetto del Governo regionale siciliano di realizzare un Museo del Liberty con la riedificazione rievocativa nell’area che fu della “Villa Deliella”. In alternativa, per la meritoria e necessaria costituzione di un presidio museale dedicato al Liberty palermitano, si propone quale sede naturale – internazionalmente riconosciuta quale capolavoro basiliano – il “Villino Ida”. Unitamente al testo redatto dall’autorevole storica dell’arte, Eva Di Stefano (Presidente dell’Osservatorio Outsider Art , già docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Palermo), pubblichiamo un abstract specifico dal libro “La Buona ventura”, scritto dalla nostra redattrice Ketty Giannilivigni, in cui ci si sofferma sulla vicenda di “Villa Deliella”

lunedì 19 aprile 2021

LA CENERENTOLA DEL SISTEMA SICILIANO DEI BB.CC.


 B C R S - Biblioteca Centrale 

 quale futuro per il presidio regionale della cultura? 

La CGIL Funzione Pubblica dice No! alla chiusura per la fruizione contingentata della sala lettura nel rispetto dei dispositivi anticovid e riapre la vertenza per la messa in sicurezza dei depositi per la fruizione del patrimonio documentale dei periodici

martedì 16 febbraio 2021

DAL MIBACT AL MINCULPOP

                 -Tomaso Montanari-  Il Ministero della Cultura che ricorda il fascismo 

 

una breve nota sul tardoclericalismo scudocrociato

venerdì 24 luglio 2020

LA BIBLIOTECA FERITA


- Carmela Perretta -

a rischio macero diverse centinaia di volumi antichi                    

La Biblioteca ferita: a rischio macero diverse centinaia di volumi antichi
     A seguito della Bomba d’Acqua “esplosa” su Palermo lo scorso 15 luglio, che – fra gli altri danni alluvionali riguardanti l’intera città – ha inferto una gravissima ferita alla Biblioteca Centrale della Regione Siciliana, importante e fondamentale istituzione della Cultura di livello non solo siciliano, pubblichiamo  la lettera di solidarietà inviata all’indomani dei fatti nefasti a tutto il personale della Biblioteca e Direttore Carlo Pastena al suo, vergata da Carmela Perretta. La lettera ha avuto l’effetto di squarciare la coltre di silenzio che qualcuno stava tessendo sulla questione che riguarda il patrimonio librario della BCRS:  un bene comune – materiale ed immateriale – di valore inestimabile, che non si può sottrarre alla fruizione della collettività e che in questo momento necessita di un’iniezione di risorse finanziarie per programmare gli interventi di recupero, conservazione e restauro, se si vuole evitare il degrado irreversibile di quel che è ancora possibile salvare    

martedì 16 giugno 2020

FRONTE UNICO PER DIRE NO! ALLA DEVASTAZIONE PAESAGGISTICA


- Ketty Giannilivigni -

 una legge sui beni comuni 

per tutelare e conservare 

il patrimonio ambientale e culturale 



    Una iniziativa legislativa popolare siciliana per recepire nell'isola il disegno elaborato dalla Commissione-Rodotà sui beni comuni per mettere al riparo il patrimonio storico-artistico-naturalistico 
 Un modo virtuoso dell’autonomia speciale per esercitare 
l’esclusività statutaria di competenza”    


lunedì 1 giugno 2020

UN VIAGGIO PREMIO CON BONUS GRATUITO PER IL RESTYLING DI LUCIA

-Rosalba Carriera*-

 prima l' Antonello adesso il Caravaggio 





     Le polemiche e i dibattiti sulle scelte relative al patrimonio culturale di Siracusa  che vedono, di volta in volta, scendere in piazza intellettuali, associazioni e amministratori, mostrano il profondo senso civico dei cittadini siracusani che ci sentiamo di plaudire perché in questo modo Siracusa si conferma ancora polis greca con la sua agorà centro politico della comunità     

venerdì 24 aprile 2020

TURISTIFICAZIONE DELLE CITTÀ D’ARTE TRA PARCO GIOCHI E B&B

-OSSERVATORIOTUTELACOMUNE
AMBIENTEPAESAGGIOBENICULTURALI-



  Comincia a essere qualcosa in più di un dubbio: quasi trent’anni, il patrimonio culturale italiano in un prodotto da vendere a buon mercato, puntando ossessivamente ai numeri di biglietti staccati e turisti stranieri, si sta rivelando un fallimento
  < il fallimento di questa visione neoliberista                                                                      era già evidente  prima del coronavirus  
   La differenza è che il lockdown del nostro Paese sta impietosamente dimostrando, numeri alla mano, che quel progetto era fragile, ambiguo e si poggiava su una logica di svendita permanente dei nostri musei e siti archeologici, sulla retorica da imbonitori della grande bellezza tanto al chilo e su soggetti privati privi di scrupoli che hanno portato alla distruzione dei centri storici nelle nostre città d’arte   
    Tutto questo va cambiato e pensato sin da ora, 
               se non  vogliamo   arrenderci alla irrecuperabile 
                                           perdita del  nostro immenso patrimonio > 

di Massimiliano Virgilio

domenica 22 marzo 2020

NON C’È CITTADINANZA PER I PROFESSIONISTI DEI BB.CC.

 - comunicato - 

 Nessun dialogo con i più deboli 

 numerosi specialisti-precari 

 della filiera  

 [Accì]   Pubblichiamo un ampio stralcio dell’analisi dei lavoratori precari del movimento “Mi Riconosci? Sono un Professionista dei beni culturali”, una realtà associativa in continua crescita con ramificazioni in tutte le regioni, sorta dal basso in piena autonomia alla fine del 2015, avviando un campagna “sull’accesso alle professioni dei beni culturali e sulla valorizzazione dei titoli di studio del settore” . Mi Riconosci?   è uno dei pochi soggetti – purtroppo – che si contrappone alle scelte politiche adottate da tutti i governi succedutisi, i quali – senza soluzione di continuità – hanno, a nostro avviso, subordinato la Tutela del patrimonio culturale alla gestione aziendalista, privatizzando con una progressiva esternalizzazione i servizi (da quelli aggiuntivi alla didattica), nell’illusoria valorizzazione dei beni che dovrebbero autofinanziarsi senza gravare sulla fiscalità generale. Questa politica – secondo noi –  scellerata ha svuotato la struttura dei BB.CC. privandosi di un proprio apparato tecnico-scientifico (archeologi, restauratori, storici dell’arte, etno-antropologi, specialisti della diagnostica, etc.), e quei pochi istituti scientifici pubblici rimasti ancora in piede sono in continua sofferenza, date le poche risorse loro destinate. Sullo sfondo si vedono tanti giovani professionisti esperti nel settore condannati alla precarietà a vita. Lo stralcio che proponiamo riprende in sintesi la vicenda BB.CC. che mette in evidenza  il perseverare del ministro nell’ignorare il grande bacino di competenze di cui dispone il nostro paese