-Guido Viale-
“Esistiamo anche noi”. Questo è il messaggio secco, chiaro, a tutto tondo, radicalmente politico, lanciato con le loro scorribande dai protagonisti degli scontri e dei saccheggi dello scorso week-end nei centri di alcune città italiane (ma anche di quelli in corso da molti più giorni in Francia e altrove). Molti, non tutti, minorenni e persino bambini, che Salvini vorrebbe incriminare e incarcerare per “associazione a delinquere”). Molti, non tutti, indicati con una crasi che i suoi inventori (ma non sanno che cos’è) hanno istituito tra marocchino e paranza (squadra dedita a piccoli reati): in sostanza, immigrati di seconda o terza generazione, molti dei quali già italiani, accomunati dalla povertà. Un termine orribile e schifoso, ormai portato all’onore delle prime pagine dei quotidiani e dei titoli di nuovi disegni di legge_





