giovedì 14 febbraio 2019

“NO ALLA MORTE DELL’ITALIA UNITA” -appello-

nè sovranismo nè localismo oltre l'identità

condividiamo e volentieri pubblichiamo l’appello sottoscritto da  130 firmatari fra intellettuali ed esponenti dell’associazionismo culturale ed ambientale contro l’intesa fra il governo e le tre regioni più ricche del Paese, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, per trasferire ad esse -in base alla dissennata riforma del Titolo V della Costituzione- risorse e competenze, rompendo così il patto di solidarietà e unitarietà territoriale

                                  

In poche ore centotrenta intellettuali, fra storici dell’arte, archeologi, urbanisti, scrittori, saggisti hanno sottoscritto con appassionata convinzione l’appello lanciato dal Comitato per la Bellezza e dalla Associazione Bianchi Bandinelli contro l’intesa fra il governo e le prime tre regioni (le più ricche del Paese), Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, per trasferire ad esse, in base al disastroso Titolo V della Costituzione, nuove e maggiori competenze oggi dello Stato.
Un atto che dà il via alla dissoluzione e alla fine dello Stato unitario di cui abbiamo celebrato soltanto pochi anni fa i 150 anni, discriminando le Regioni più povere. Una secessione, di fatto e di diritto, che assegna o incrementa competenze – per esempio sulla tutela dei beni culturali – per le quali ripetute sentenze della Corte Costituzionale e della Cassazione hanno sancito la priorità indiscussa dello Stato sulle Regioni. Una secessione che “premia” in materia ambientale e paesaggistica Regioni che hanno disatteso l’attuazione sia della legge Galasso votata praticamente alla unanimità nel 1985 dalle Camere, sia il più recente Codice per il Paesaggio. Regioni, le tre “premiate”, le quali presentano il più alto consumo di suolo agricolo d’Italia e la più alta quota di “impermeabilizzazione” (cemento+asfalto) del terreno con continue inesorabili frane e alluvioni. Regioni dove si smembrano i Parchi Nazionali (Stelvio) o dove se ne impedisce a forza, da anni, la costituzione (Delta del Po).
I 130 firmatari, fra i quali esponenti di associazioni come Comitato per la Bellezza, Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli,  Italia Nostra, WWF, Gruppo dei 30 per i Parchi, ecc., chiedono con forza alla stampa, alla radio, alle televisioni di raccontare ai cittadini italiani quanto sta avvenendo, una ratifica che avvia la demolizione e la morte dello Stato Unitario proprio nel momento in cui esso deve affrontare le sfide di una nuova Europa, di un dissesto ideo-geologico e sismico nazionale e quelle sempre ardue di una tutela del patrimonio storico-artistico-paesaggistico che non può essere parcellizzata, frantumata, ulteriormente indebolita.
Agenzie di stampa, giornali, settimanali, telegiornali. radiogiornali, giornali on line ascoltate questo appello contro la morte dello Stato italiano e per un rilancio invece di un intervento pubblico generalizzato (Stato, Regioni, Comuni, ecc.) che lo salvi dalla china rovinosa nella quale cinismo, dilettantismo e ignoranza politica e culturale stanno precipitando l’Italia.

Vittorio Emiliani, presidente Comitato per la Bellezza
Rita Paris, presidente Ass. Ranuccio Bianchi Bandinelli
Adriano La Regina, presidente Inasa, archeologo, Accademico dei Lincei
Desideria Pasolini dall’Onda, fondatrice di Italia Nostra
Maria Rita Signorini, presidente nazionale di Italia Nostra
Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario WWF Italia
Mario Torelli, archeologo, Accademico dei Lincei
Licia Vlad Borrelli, archeologa, medaglia d’oro della cultura
Andrea Emiliani, storico dell’arte, Accademico dei Lincei
Fausto Zevi, archeologo, Accademico dei Lincei
Anna Gallina Zevi, archeologa, già Sopr. Ostia Antica
Pietro Giovanni Guzzo, archeologo, Accademico dei Lincei
Jadranka Bentini, già Soprintendente, presidente Italia Nostra Bologna
Piero Bevilacqua, storico delle campagne e del paesaggio, La Sapienza
Edoardo Zanchini, vice-presidente nazionale Legambiente
Luigi Manconi, presidente A Buon diritto, Comitato per la Bellezza
Pier Luigi Cervellati, architetto urbanista
Tomaso Montanari, presidente Libertà e Giustizia, storico dell’arte
Pancho Pardi, paesaggista, già Università di Firenze
Cristiana Mancinelli Scotti, Salviamo il Paesaggio, Roma
Bernardo Rossi Doria, architetto, già segretario gen. Italia Nostra
Maria Pia Guermandi, archeologa, Emergenza Cultura, Eddyburg
Vezio De Lucia, urbanista, Bianchi Bandinelli
Paolo Berdini, urbanista, Comitato per la Bellezza
Andrea Costa, presidente Comitato per Roma 150
Irene Berlingò, archeologa, già funzionaria Mibac
Antonio Pinelli, emerito di Storia dell’Arte Contemporanea, Firenze
Sauro Turroni, architetto, consigliere Federazione Naz. Verdi
Roberto Speranza, coordinatore nazionale Mdp-Art.1
Luigi Piccioni, storico dei Parchi, Università di Calabria
Giorgio Boscagli, biologo, già direttore Parchi Naz, coord. Gruppo dei 30
Francesco Mezzatesta, fondatore Lipu, naturalista, Gruppo dei 30
Lucinia Speciale, storica dell’arte, Bianchi Bandinelli
Nino Criscenti, giornalista e autore televisivo
Edoardo Zanchini, vice-presidente nazionale Legambiente
Corrado Morgia, saggista e scrittore
Fulvio Cervini, storico dell’arte, presidente CUNSTA
Paolo Liverani, ordinario archeologia, Università di Firenze
Carlo Troilo, giornalista, Roma Nuovo Secolo
Enzo Marzo, direttore di Critica Liberale
Eleonora Ferrazza, Reparto Antichità, Musei Vaticani
Mirella Belvisi, vice-pres. Italia Nostra Roma
Giampiero Arrigo, Circolo Tor Margana, Nuova Sinistra
Paola Paesano, direttore Biblioteca Vallicelliana Roma
Valerio Magrelli, poeta, docente Università di Cassino
Massimo Teodori , storico, già parlamentare
Fausto Martino, già sopr. Cagliari, Oristano, Sardegna meridionale
Riccardo Mastrolillo, Area Libera
Giovanni Merola, Ass. Bianchi Bandinelli
Carlo Cellamare, docenti di Urbanistica, La Sapienza
Francesco Gandolfo, storico, già docente Roma 2
Associazione Libero Pensiero
Federica Graziani, operatrice culturale
Gabriele Gattiglia, coordinatore ArchAIDE Project Pisa
Massimiliana Pozzi, Soc. coop. archeologica
Ilaria Lisigiani, operatrice culturale
Nicoletta Cassieri, già Sopr. Unica Frosinone, Latina, Rieti
Daniela Candilio, già funzionaria Sopr. Archeologica Roma
Anna Pergola, archeologa
Francesca Hilgram, operatrice culturale, Londra
Clementina Sforzini, archeologa
Maria Teresa Iannelli, già funzionaria Sopr. Reggio Calabria, Vibo Valentia
Arturo Scotto, MdP Art.1
Elisabetta Mangani, archeologa, già funzionaria Mibac
Chiara Ceriotti, restauratrice Consorzio Archè Roma
Sandra Gatti, archeologa, già funzionaria Mibac
Pietro Folena, a nome del Laboratorio Politico per la Sinistra
Benedetta Brison, storica dell’arte, funzionaria Mibac
Maria Cappelletti, operatrice culturale
Elisabetta Ruffia, già ispettore centrale Mibac
Giuliana Cavalieri Manasse, già funzionaria Mibac
Maria Silvestrini, archeologa
Stefania Furelli, storica dell’arte, Sopr. Unica Umbria
Gaia Pallottino, Coord. Residenti Roma Storica
Fabrizio Vistoli, archeologo
Mirella Marini Calvani, già soprintendente archelogico
Lina Persichelli, restauratrice
Floriana Cantarelli, docente
Carmelina Ariosto, Parco Archeologico dell’Appia antica
Maria Rosaria Jacono, cons, naz. Italia Nostra
Paola D’Amore, già al Museo d’Arti Orientali “G.Tucci” Roma
Maria Fenelli, associato Topografia Antica, Sapienza
Annalisa Zarattini, già Sopr. archeologica Calabria
Paola Ciancio Rossetto, archeologa, scrittrice
Maria Luisa Nava, archeologa
Anna Paola Zaccaria, archeologa
Angela Pontrandolfo, emerito Archeologia Classica Salerno
Paola Elisabetta Simoni, antropologa culturale, ex Mibac
Alberto Jacovacci, pres. Iaco Group
Paola Torniai, storica dell’arte moderna
Anna Maria Rotella, archeologa
Antonio Salerno, archeologo, Polo Museale Campano
Elisabetta Silvestrini, docente di Museologia
Marcello Paolozza, ambientalista
Mauro Geraci, associato Antropologia, Università di Messina
Mario Rigoni, funzionario Mibac
Luciana Borrello
Almalinda Giacummo, archeologa
Coordinamento Ass.Lazio per la Mobilità Alternativa (CALMA)
Associazione Rossoverde
Amici Parco delle Valli
Massimo Piras, coordinatore naz. movimento Rifiuti Zero
Maria Micozzi, artista
Raul Strani
Rosalba Antonini, già docente Università Urbino
Rosanna Vitiello, segretariato Mibac Liguria
Massimiliano Candela
ZWL- Zero Waste Lazio
Marianne Vibeck
Massimo De Vico Fallani, specialista Giardini
Giovanna Bandini, restauratore Museo Naz. Romano
Paolo Pocetti, docente di Linguistica
Antonella Bonini, archeologa Mibac
Loretta Paderni, funzionaria Mibac
Flavia Trucco, funzionaria Mibac
Luca Cherstich, archeologo, libero professionista
Anna De Santis, scrittrice
Alina Grattarola, archeologa
Valentina Castiglione Morelli, operatrice, e culturale
Giuliana De Rose,
Mariolina Cataldi
Carla Maria Amici, associato di Topografia Antica Università di Salerno
Mirella Miccolis, studentessa di archeologia
Debora Lagatta, archeologa libero professionista
Cristina Papa, già docente di Antropologia Culturale
Daniela Rovina, saggista
Milva D’Amadio
Simonetta Massimi