-Ufficio Stampa MdP-
Oggi manifestazione davanti la Prefettura -via Cavour ore15
Indetta dall’Associazione sindacale palermitana ALBA, aderente alla CUB-Confederazione
Unitaria di Base, l’iniziativa nasce sulla spinta sociale dal basso che pone al
centro dell’attenzione il disaggio esistenziale sempre più diffuso, data la
precarietà delle condizioni di vita in cui versano interi strati della
popolazione palermitana. Un disaggio che sfocia nella sistematica esclusione ed
emarginazione sociale e che l’aggravarsi della crisi epidemiologica, con le
conseguenti misure restrittive varate in questi giorni dagli esecutivi
nazionale e locale, rischia di allargare drammaticamente la voragine dello
stato di povertà assoluta, così com’è accaduto nell’ondata pandemica di
primavera, da cui ampie fasce di società non si sono ancora risollevate.
Nello specifico della manifestazione odierna ALBA si prefigge
che venga costituito un «tavolo permanente partecipato dal basso», nel quale si
possa attivare un proficuo confronto con gli enti pubblici territoriali, sia
per quanto riguarda gli interventi istituzionali di propria competenza sia per
quanto concerne il merito della pianificazione dei programmi comunitari-UE, a
partire dall’impiego delle risorse del Recovery Fund, su cui è necessario fare
leva al fine di indirizzare i finanziamenti verso un possibile sviluppo
sostenibile, tenendo conto dei bisogni sociali generali, senza lasciare che
qualcuno possa essere abbandonato al destino cinico e baro imposto dal giogo economico
della competizione individualistica, imposta dalla legge di mercato fondata sulla
regola mors tua vita mea.
Insomma, affermano dal sindacato sociale ALBA: “La ricostruzione
post-COVID non può reggersi soltanto con il ripristino dei fattori economici
pre-pandemici”. Ed aggiungono: “S’è vero che, dopo la tremenda crisi
epidemiologica (ancora in atto), il mondo
non sarà più lo stesso (così come adesso tutti a parole affermano), allora sarà
necessario sin da subito favorire la ricostruzione del tessuto sociale comunitario,
mediante interventi straordinari, rimuovendo gli istinti egoistici e
concorrenziali alimentati dal dio-mercato e dalla logica del profitto”.
Condividendo la richiesta
dell'istituzione di un tavolo permanente per l'emergenza sociale, al presidio distanziato (in osservanza alle
misure anti-covid) parteciperanno anche i lavoratori dei Cantieri di Servizio,
in atto impegnati nel miglioramento dei parchi cittadini, collaborando positivamente
nella best practice con le maestranze
strutturate nei ruoli organici dell’amministrazione municipale.

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