venerdì 13 novembre 2020

PRESIDIO DISTANZIATO PER L’INCLUSIONE SOCIALE

-Ufficio Stampa MdP-

 Oggi manifestazione davanti la Prefettura -via Cavour ore15 

un tavolo permanente per l'emergenza sociale
contro il disaggio sistematico causato 
dall'esclusione e dall'emarginazione     

Indetta dall’Associazione sindacale palermitana ALBA, aderente alla CUB-Confederazione Unitaria di Base, l’iniziativa nasce sulla spinta sociale dal basso che pone al centro dell’attenzione il disaggio esistenziale sempre più diffuso, data la precarietà delle condizioni di vita in cui versano interi strati della popolazione palermitana. Un disaggio che sfocia nella sistematica esclusione ed emarginazione sociale e che l’aggravarsi della crisi epidemiologica, con le conseguenti misure restrittive varate in questi giorni dagli esecutivi nazionale e locale, rischia di allargare drammaticamente la voragine dello stato di povertà assoluta, così com’è accaduto nell’ondata pandemica di primavera, da cui ampie fasce di società non si sono ancora risollevate.

Nello specifico della manifestazione odierna ALBA si prefigge che venga costituito un «tavolo permanente partecipato dal basso», nel quale si possa attivare un proficuo confronto con gli enti pubblici territoriali, sia per quanto riguarda gli interventi istituzionali di propria competenza sia per quanto concerne il merito della pianificazione dei programmi comunitari-UE, a partire dall’impiego delle risorse del Recovery Fund, su cui è necessario fare leva al fine di indirizzare i finanziamenti verso un possibile sviluppo sostenibile, tenendo conto dei bisogni sociali generali, senza lasciare che qualcuno possa essere abbandonato al destino cinico e baro imposto dal giogo economico della competizione individualistica, imposta dalla legge di mercato fondata sulla regola mors tua vita mea.

Insomma, affermano dal sindacato sociale ALBA: “La ricostruzione post-COVID non può reggersi soltanto con il ripristino dei fattori economici pre-pandemici”. Ed aggiungono: “S’è vero che, dopo la tremenda crisi epidemiologica (ancora in atto), il mondo non sarà più lo stesso (così come adesso tutti a parole affermano), allora sarà necessario sin da subito favorire la ricostruzione del tessuto sociale comunitario, mediante interventi straordinari, rimuovendo gli istinti egoistici e concorrenziali alimentati dal dio-mercato e dalla logica del profitto”.

Condividendo  la richiesta dell'istituzione di un tavolo permanente per l'emergenza sociale, al presidio distanziato (in osservanza alle misure anti-covid) parteciperanno anche i lavoratori dei Cantieri di Servizio, in atto impegnati nel miglioramento dei parchi cittadini, collaborando positivamente nella best practice con le maestranze strutturate nei ruoli organici dell’amministrazione municipale.

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